IMMAGINE E REPUTAZIONE IN RETE
Strumenti di analisi e monitoring delle conversazioni web
Perugia, 3 Aprile 2012
Residence Le Quattro Stagioni
Via A. Liberati, 6

Ogni giorno sulla rete circolano 9,8 milioni di italiani e poco meno di 24milioni vi accedono con una certa regolarità. Attraverso social network, blog, forum e una miriade di siti, la vita delle persone e delle aziende è in piazza. Per sempre. Perché la rete non dimentica. Anzi tende a riproporre con perfidia gli errori del passato. E la reputazione di marchi, aziende, manager, professionisti e organizzazioni può crescere o precipitare nel baratro. L'uso delle tecnologie più avanzate - come ad esempio i programmi di crawling e di analisi delle conversazioni web - consente di fornire una rappresentazione dell'identità e della reputazione aziendale, personale o di associazioni che rappresenta la nuova frontiera per l'attività delle pubbliche relazioni del terzo millennio. In realtà si tratta solo parzialmente di un lavoro da webagency. Gli informatici mettono a disposizione strumenti e forniscono numeri e tabelle. Il passo successivo è l’interpretazioni di queste informazioni. Evolve così la professione del consulente di comunicazione che non può più limitarsi ad essere quello "che fa l'ufficio stampa" ma deve elevarsi, nel vero senso della parola, alla figura di consulente per le strategie aziendali che oggi non possono prescindere dalle tecnologie 2.0, applicate all’attività di business rispetto al branding, all'identità e alla reputazione degli asset.